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Archivio Marzo 2006

I ricordi come processi di sintesi

26 Marzo 2006 10 commenti

Ricordi e memoria

I ricordi rappresentano il prodotto di sintesi dei processi di compressione effettuati sugli elementi dei tre principali sistemi rappresentazionali delle informazioni componente l?esperienza sensoriale. Vale a dire che eventi, esperienze, semplici rappresentazioni ecc. prima di arrivare in memoria sono, come si suol dire, zippate. La compressione causa inevitabilmente perdita di specifiche informazioni. Ne deriva che non sono gli eventi passati a influenzare la nostra esperienza, ma il modo in cui essi vengono raffigurati.
Il procedimento di compressione è ovvio se si pensi che il canale d?ingresso alla memoria permette il trasferimento di modeste quantità d?informazione, circa 7 più o meno due pezzi simultaneamente. A volte la compressione produce elementi irregolari che ostacolano l?invio alla memoria, e la rappresentazione dell?evento vissuto rimane sulla sua soglia d’accesso per un tempo indefinito.
L?apprendimento è il risultato conclusivo del complesso processo di restringimento, trasmissione e dislocazione in memoria.
Se chiedessi di osservare una strada piena di negozi, animata di gente, con auto in sosta ecc. e poi di dare un resoconto della scena. Potrebbe accadere che si ricordi l?esperienza con una immagine fissa priva di movimento, oppure una scena in movimento senza sonoro. Qualcuno potrebbe ricordarla rimpicciolita e in bianco e nero. Altri, colorata e a dimensioni naturali, ma sfuocata. Può succedere che nel ricordare i negozi si tralascino i veicoli o per ricordare le auto si escludano le persone.
Dopo un incidente stradale, un testimone era convinto che l?auto coinvolta nel sinistro era in movimento. Un altro ricordava che quel veicolo era fermo. Uno dei due aveva omesso qualche informazione, che, comunque, non incideva sulla dinamica e responsabilità del disastro.
E? possibile selezionare un ricordo, decomprimerlo e recuperare l?essenza dell?esperienza di riferimento. Sussistono diversi procedimenti per farlo, uno potrebbe essere quello di trasferire il ricordo nell?emisfero sinistro, mediante veicoli di trasporto o per semplice riproduzione, e ritoccarlo. In linea generale, ad esempio, le immagini eidetiche in bianco e nero, convertite a colori fanno riacquistare luminosità e dimensioni effettive. La trasformazione di un?immagine fissa in un?immagine in movimento, fa recuperare soprattutto suoni o parole allora prodotte. Alcune esperienze, causa aggiornamento, si rinvengono decompresse e simili alle originali (ricordi vividi).

Sull’anima

8 Marzo 2006 73 commenti

Nel brano filosofico, scritto da un ragazzo delle scuole superiori di Lecco, sono stato menzionato anche io, Elia Tropeano. Rivolgo allo studente un ringraziamento particolare.

SULL’ANIMA
Il concetto di anima può essere strettamente legato alla religione, in quanto ne viene quasi sempre accostata. Ed è uno dei problemi più difficili a cui dare risposta, una risposta che vera non intende certamente di essere. C?è chi afferma che quando l?uomo medita, quando dice semplicemente io penso o io voglio, quando calcola un problema, quando esercita il suo potere di astrarre, afferma automaticamente l’esistenza dell’anima. Intesa perciò come essere psichico indipendente dal cervello. Per me non è assolutamente pensabile in questi termini. Cosa vuol dire essere psichico? È forse una sostanza che appartiene alla fisiologia della mente o è una sostanza invisibile presente nel corpo simile a quella cartesiana? Queste potrebbero essere domande metafisiche, ed io essendo materialista mi sento di negare completamente la presenza dell?anima in quanto residuo della metafisica tradizionale. Se l?anima si staccasse dal corpo, se questa continuasse a vivere dopo la morte del corpo, se fosse immortale poiché dovrebbe seguire un cammino di perfezione? sono tutti quesiti residui della religione, e come la religione (essendo la risposta che gli uomini danno dinnanzi alla paura), vanno eliminati. O perlomeno, come affermerebbe D?holback, bisognerebbe semplicemente non pensarci. Perciò l?uomo deve vivere pensando a ciò che ha davanti e che la natura gli mostra, senza trovare risposta in soluzioni metafisiche astratte e con meno probabilità di certezza rispetto alle teorie materialistiche. Che non affermo siano vere, ma si possono avvicinare di più alla probabile realtà e verità.
La volontà, l?astrazione, quindi sono tutte facoltà del cervello. Per l?astrazione (processo mentale attraverso il quale si “estraggono” dalla complessità del reale l’insieme dei fatti particolari, concetti o simboli generali) farò un esempio riguardante i sogni: essi non sono forse astrazioni? Che avvengono in una determinata area del cervello la quale unisce immagini reali della giornata e le ripresenta sottoforma di stimoli. Riporto un brano di Elia Tropeano che spiega la formazione dei sogni in maniera scientifica: ?Il passaggio dallo stato di veglia a quello di sonno avviene in modo graduale e coincide con il rallentamento delle nostre funzioni fisiologiche. Il calo fisiologico, non appena giunge il livello critico, attiva l?emisfero sinistro (emisfero dominante del cervello), il quale inizia a costruire immagini, suoni e sensazioni: i sogni, con lo scopo di ripristinare i valori chimico-fisici dello stato di veglia. Dopo il ripristino avviene nuovamente il calo ed il ciclo si ripete per tutta la durata del sonno.I sogni sono in grado di provocare l?innalzamento dei parametri chimico-fisici, ma devono essere continuamente interrotti per evitare che essi raggiungano valori elevati, quindi il rischio di farci svegliare. Le interruzioni continue provocano una condizione d?amnesia sempre più profonda, proporzionale alle interruzioni. Durante il sogno, non avendo totale accesso all?emisfero destro, non abbiamo identità, né facoltà di ricordare, anzi la funzione mnemonica è circoscritta agli eventi della giornata appena trascorsa. Non abbiamo il concetto del tempo e delle distanze, né di residenza. L?unica funzione mnemonica che rimane è quella di tipo spazio-temporale, la quale entra in attività mediante collegamenti rapidi d?accesso all?emisfero destro. Diventiamo consapevoli, infatti, di avere un fratello, un figlio, una moglie, ecc. solo se essi compaiono nel sogno. Per svegliarci è indispensabile che entrino in attività entrambi gli emisferi e, precisamente, quando i collegamenti rapidi d?accesso all?emisfero destro si fanno sempre più frequenti. In questo caso, più coordinate spazio-temporali si congiungono e il sogno appare sempre più collegato alla vita reale.? Ecco come il cervello “estrae” dalla complessità del reale l’insieme dei fatti particolari, concetti o simboli generali.In pratica il sogno è il prodotto accidentale dell’attività del cervello in condizioni di riposo.
Allora non è l?anima che produce astrazioni.
E per quanto riguarda la volontà si esprime Paolo Manzelli: ?la forza di volontà è una funzione generata sulla base delle potenzialità di integrazione cerebrale delle ?Memorie a Lungo Termine?, che per essere esercitata coscientemente e? necessario che l? individuo sappia ragionevolmente auto-controllarsi , per non divenire facile preda di manipolazioni mentali e tecniche di condizionamento della personalita? di tipo cognitivo, passionale o subliminale ed inconscio. Pertanto la facolta? di scelta nel prendere decisioni comportamentali consapevoli viene a dipendere sostanzialmente dall? utilizzazione sinergica delle differenti strutture cerebrali?.
Ed ecco smentita la teoria secondo cui l?anima è intesa come essere psichico indipendente dal cervello.

http:thebestwaybrown.blogspot.com

Riferimenti: The other

Concorso letterario nazionale

8 Marzo 2006 2 commenti

Prima di iniziare a scrivere il raccontino del giorno vi voglio segnalare tre Premi che godono della mia fiducia il primo è garantito dall?Associazione Agape, il secondo da Antonio Spagnolo e il terzo da Gloria Venturini.
Tre pilastri che sono sinonimo di serietà perciò ve li segnalo e li raccomando caldamente, un abbraccio circolare con tutto l?amore di cui sono capace, Reno

BANDO
DEL CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE:
POESIA IN LINGUA, POESIA IN VERNACOLO e RACCONTO ?AGAPE 2006?
L?Associazione AGAPE indice, nell?ambito della XXI manifestazione
?PASQUA CON NOI?,
il CONCORSO NAZIONALE DI POESIA E PROSA.
Per partecipare si inviano poesie in italiano e vernacolo, e racconti a tema libero (fino a 4 poesie e 4 racconti (non necessariamente 4), in 4 copie, di cui una con dati anagrafici, curriculum, numero telefonico ed eventuale cellulare.
Quota partecipazione Euro 10.
I lavori inviati dovranno pervenire entro il 28 MARZO 2006
a:
ASSOCIAZIONE AGAPE, PIAZZALE ZENDRINI 14, 30030 CAMPALTO.
TEL. 041900404 – FAX 041900717- e-mail: agapeit@libero.it
Le opere prime classificate saranno pubblicate gratuitamente nel Notiziario Agape del mese di GIUGNO 2006.
I vincitori saranno avvisati tempestivamente mediante telefonata.
Saranno premiate le prime tre poesie sia in vernacolo che in lingua e i primi tre racconti.
A tutti i partecipanti al concorso sarà consegnato un attestato.
LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO SI SVOLGERA?:
? SABATO 8 APRILE ALLE ORE 20,30
? NELL?AUDITORIUM di FAVARO VENETO ? (vedi cartina allegata)
? E SARA? ALLIETATA DAL ?CONCERTO DI PASQUA?.
PER INFORMAZIONI:
cellulare 3491320341, tel. 041900404, fax 041900717, e-mail: agapeit@libero.it
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UNA PIAZZA RACCONTA

E’ indetta l’ottava edizione del premio “Una piazza un racconto” per un racconto inedito
che non superi le 18.000 battute (spazi compresi), da inviare in forma anonima.
Scadenza 30 giugno 2006 – Premiazione 25 ottobre 2006.
Primo premio ?. 1.200
Secondo premio ?. 800
Terzo premio ?. 500.
Non è richiesta tassa di lettura.
Giuria : Riccardo Bachrach -Christiane Groeben – Stefano La Marca – Marilena Lucente -
Antonio Spagnuolo.
Per consultare il bando completo : www.lutero.org o chiedere alla segreteria Luciana
Renzetti : luciren@tin.it
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L?arcobaleno della vita
Quinta Edizione Letteraria del Concorso Internazionale. E’ rivolto a tutti e non richiede alcuna quota d?iscrizione. I lavori vanno presentati entro e non oltre il 20 settembre 2006.
L?Assessorato alle Attività Promozionali e Spettacolo, la Pro Loco del Comune di Lendinara indicono per l?anno 2006 la Quinta Edizione Letteraria del Concorso Internazionale ?L?arcobaleno della vita?
L?iniziativa nasce dalla volontà di promuovere la comunicazione scritta, la cultura, il modo di esprimere i sentimenti, le emozioni? con le parole dai colori dell?arcobaleno, per dare voce a quella libertà, che per mille ragioni, rimane chiusa dentro l?anima.
BANDO DEL CONCORSO:
Il concorso è aperto a tutti e non richiede alcuna quota d?iscrizione. E ? gradito e facoltativo un libero contributo per spese organizzative e di segreteria da allegare agli elaborati.
Possono parteciparvi autori italiani e stranieri.
Si riconoscono due categorie di partecipanti:
? ragazzi fino ai 18 anni
? adulti dai 19 anni.
Ogni partecipante può concorrere a tutte le sezioni, qualora si rispettino le caratteristiche richieste. Si può partecipare con uno o due racconti brevi, ed un massimo di tre poesie per sezione.
Le opere, edite o inedite, non possono essere già state premiate ai primi 3 posti in altri concorsi, non devono ledere il buon gusto e la decenza.
? sezione A: adulti dai 19 anni in poi, prosa o racconto breve a tema libero in lingua italiana
? (uno o due racconti – lunghezza massima due cartelle da 30 righe ognuna)
? sezione B: adulti dai 19 anni in poi, poesia a tema libero in lingua italiana
? (da una a tre poesie – lunghezza massima 60 versi)
? sezione C: bambini e giovani fino ai 18 anni, prosa o racconto breve a tema libero
? (uno o due racconti – lunghezza massima due cartelle da 30 righe ognuna)
? sezione D: bambini e giovani fino ai 18 anni, poesia a tema libero
? (da una a tre poesie -lunghezza massima 60 versi)
? sezione E: Silloge inedita con titolo a tema libero di poesie in lingua italiana
? (da un minimo di 10 ad un massimo di 15 poesie ? lunghezza libera di versi)
? sezione F: Haiku rigorosamente classici (5-7-5 sillabe), un massimo di 5 Haiku per autore.
I lavori dovranno essere consegnati o inviati presso:
Concorso letterario L?arcobaleno della vita IV° edizione
- c/o Gloria Venturini
Via Santa Maria Nuova, 3/3 45026 Lendinara (RO)
entro e non oltre il 20 settembre 2006 (farà fede il timbro postale)
Tutti i lavori dovranno essere spediti in numero di 6 copie, dattiloscritte in fogli formato carta A4. Cinque copie completamente anonime, non dovranno essere firmate o recare segni particolari atti ad essere riconosciuti, la sesta copia dovrà avere allegato un foglio con le indicazioni delle generalità del concorrente (nome, cognome, età, indirizzo, numero telefonico, eventuale e-mail, dichiarazione dalla quale risulti che il componimento presentato al concorso non ha mai vinto altri premi, ed è di propria esclusiva creatività, firma originale) e quest? ultima sarà sigillata in una busta chiusa recante all?esterno la sezione a cui si partecipa e l?età. Il plico dovrà quindi contenere le 5 copie anonime e una busta con all?interno i dati e una copia degli elaborati firmata.
All?atto del ricevimento del lavoro, sarà assegnato un numero di riconoscimento, in maniera tale che alla giuria arriveranno testi completamente anonimi.
Verranno premiati i primi 10 classificati per ogni sezione. I premi saranno così suddivisi: ai primi 3 vincitori di ogni sezione, saranno consegnate targhe artistiche. Dal 4° al 10° classificato per ogni sezione, sarà consegnato un diploma di merito. Ai vincitori sarà data tempestiva comunicazione telefonica. I partecipanti che desiderano essere informati sull?esito del concorso, devono allegare agli elaborati inviati, una busta affrancata riportante il proprio nominativo e indirizzo. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori che si dovranno far carico di essere presenti alla cerimonia di premiazione. Previo accordi telefonici, si possono spedire a casa i diplomi, con spese a carico del destinatario.
L?Assessorato alle Attività Promozionali e Spettacolo, si riserva il diritto di stampare o di far pubblicare in qualsiasi momento, senza compenso per diritti d?autore, le opere presentate. In ogni caso gli elaborati non saranno in alcun modo restituiti.
I testi saranno premiati presumibilmente in un sabato pomeriggio del mese di dicembre.
I partecipanti accettano, senza condizioni, il regolamento del concorso qui esposto.
I giudizi della giuria sono insindacabili. Per tutto ciò che non è previsto dal regolamento le decisioni spettano autonomamente al Presidente della giuria. La giuria è composta da esponenti a livello nazionale della cultura di varie località italiane La giuria è presieduta da Gloria Venturini, ideatrice del concorso.
Segreteria a cura di Paolo Santato.
Il Baricentro Mensile di critica artistica e letteraria

Riferimenti: Reno Bromuro

Premio Renato Milleri Remil

8 Marzo 2006 3 commenti

premio renato milleri
remil
poeta dell?anno 2006

A.I.A. ?Poesia della Vita?
bandisce e organizza il concorso
premio renato milleri (remil)
«Poeta dell?Anno?
per partecipare è necessario aver pubblicato almeno
un libro di poesie e inviato entro e non oltre il 30 marzo 2006
(se le poesie sono in dialetto si prega di allegare la versione in lingua italiana)
a
A.I.A. Poesia della Vita c/o Reno Bromuro
Via Castel di Ieri, 21/R ? 00155 Roma
tra tutti i concorrenti saranno scelti
quattordici poeti e presentati al pubblico con un commento
di reno bromuro
(il quindicesimo è il poeta più votato tra quelli
che hanno partecipato al premio «Arden Borghi Santucci – Una poesia d’amore -»
inviando la scheda allegata all’antologia «Basta una Poesia»
con i voti assegnati ad ogni poeta e non ad ogni poesia
il pubblico, lettore e giudice,
di ogni commento ricevuto via e-mail
tra tutti coloro che avranno votato sarà estratto a sorte un nome
a cui saranno inviati tre libri di poesie
ai primi tre poeti che avranno ricevuto il maggior numero di voti saranno assegnate
targhe personalizzate ricordo
attenzione questo concorso innovativo per il mondo poetico
ci permetterà di trovare ciò che cerchiamo:
«Il Poeta che possa rappresentare la poesia del 2006»
i premi saranno assegnati giovedì 1 giugno 2006
nel teatro
della Parrocchia di ?Nostra Signora di Czestochowa”
Largo Augusto Corelli, 9 – 00155 Roma – La Rustica
* * *
i siti letterari che intendono sostenere questo concorso con il loro patrocinio possono aggiungere l?indirizzo di seguito a questo bando:

http://www.associazioneagape.com

Riferimenti: Bando di concorso