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Archivio Aprile 2007

Indagine sulle origini delle malattie

15 Aprile 2007 1 commento

Indagine sull?origine delle malattie

Gli esseri umani, pur avendo un’identica struttura cerebrale, un uguale numero di cromosomi, stessi comportamenti, ecc. si differenziano nel modo in cui elaborano i dati che giungono al cervello sotto forma di stimoli sensoriali. Tali differenziazioni spiegherebbero perché alcune persone si ammalano, altre no. Probabilmente, si ammalano quei soggetti che combinano o dislocano le informazioni in modo errato. Nell?emisfero destro di molti pazienti, infatti, si rinvengono spesso rappresentazioni, esperienze, immagini d’eventi passati contenenti errori submodali che una volta corretti provocano la scomparsa della malattia. In altri pazienti, sempre normalmente organizzati, alcuni ricordi si trovano in un’ubicazione scorretta, invece di risiedere nell?emisfero destro, sono parcheggiati nell’emisfero sinistro. In questi casi, una volta inviati i ricordi nella giusta destinazione, la sintomatologia regredisce.
Diversi ammalati, invece, presentano elementi sbagliati nella sequenza di certi programmi comportamentali. Un programma, ad esempio, invece di presentarsi sotto forma di Vc—Ad—Vr, si manifesta sotto forma di Vc—C—Vr, un errore di C in Ad, dove il segnale C è più intenso di Ad. In ogni modo, una volta guidati gli infermi nella sequenza corretta, i disturbi, di cui soffrono, si attenuano sensibilmente.
Infine, bisogna sottolineare che certe persone, affette da patologie invalidanti, mostrano difficoltà d’accesso ad alcuni sistemi rappresentazionali primari, verificabile dall’esterno per l’assenza di alcuni indizi di scansione oculare. Tali difficoltà spesso impediscono la creazione o il mantenimento di programmi ben formati, a tal fine sarebbe interessante escogitare nuovi metodi d’ installazione.
Per quanto concerne le guarigioni spontanee, probabilmente dipendono da segnali che, accidentalmente aumentano d?intensità a discapito di altri che sostengono l?errore sequenziale e, quindi, la patologia. I segnali sensoriali possono essere immagini, suoni o parole, o qualsiasi altra rappresentazione tanto d?origine interna, quanto da fonte esterna.
Per riassumere, è possibile che molte patologie che affliggono gli esseri umani siano causate da:
errori submodali,
errori di memorizzazione o di archiviazione,
errori sinestetici,
assenza di indizi visivi d?accesso.

Nella consapevolezza che il testo non è d?agevole comprensione, soprattutto per chi non ha dimestichezza con la PNL, programmazione neurolinguistica di Richard Bandler e John Grinder, ci si riserva di aggiungere ulteriori note.

Vc = immagini costruite nell?emisfero dominante (emisfero sinistro)
Vr = immagini eidetiche o ricordate, archiviate nell?emisfero destro
Ad = dialogo interno
C = accesso alle sensazioni corporee.

Elia Tropeano

Riferimenti: Terapie istantanee

Art. 17, comma 9, del CCNL anno 2003/05

2 Aprile 2007 1 commento

In caso di gravi patologie che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattie di cui ai commi 1 e 8 del presente articolo?

Dall?articolo si deduce che:
un lavoratore, pubblico ufficiale, dipendente della pubblica amministrazione (scuola) non può essere decurtato dello stipendio nonostante abbia superato, nel triennio, nove mesi di assenza per malattia.

(Comma 1
Il dipendente assente per malattia ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di 18 mesi. Ai fini della maturazione del predetto periodo, si sommano, alle assenze dovute all?ultimo episodio morboso, le assenza per malattia verificatesi nel triennio precedente.

Comma 8
Il trattamento economico spettante al dipendente, nel caso di assenza per malattia nel triennio di cui al comma 1, è il seguente:
a) intera retribuzione ? per i primi nove mesi di assenza;
b) 90% della retribuzione di cui lla lettera a) per i successivi 3 mesi do assenza;
c) 50% della retribuzionedi cui alla lettera a) per ulteriori 6 mesi del periodo di conservazione del posto previsto nel comma 1).

Pur non esistendo un elenco delle ?gravi patologie? che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti, la Treccani scuola e altre fonti, soprattutto sindacali ritengono che ?le gravi patologie?, cui fa riferimento la normativa contrattuale, sono elencate nell?articolo 5, comma 1, lettera a) del decreto della sanità del 29 aprile 1998 n. 124.

Nel suddetto elenco si trovano anche l?ipertensione arteriosa, ipercolestereolemia, asma ecc.

A proposito, la certificazione spetta al medico curante e questa non può essere appellata dal datore di lavoro, dirigente, direttore ecc.

Elia Tropeano, per il diritto alla salute.

Riferimenti: Treccani scuola