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Riciclaggio dei rifiuti solidi urbani ( atto unico di Elia Tropeano)

4 Gennaio 2008

Testo:

a) sul tavolo ci sono delle bucce di patate e di carote, una cipolla, un limone, una bottiglia di plastica, un bicchiere di vetro e un foglio di carta.

 

Inizia la lezione sul riciclaggio dei rifiuti:

 

- Osservate queste bucce di patate, non è spazzatura, ma semplici bucce di patate. Vedete queste! Che cosa sono? Bucce di carote, non spazzatura. E questa, non è spazzatura, ma semplicemente una bottiglia di plastica.

- Questo è un foglio di carta, non è spazzatura. Per fissare meglio il concetto nella vostra mente, ci scriviamo sopra "Carta" così che non sbagliate a chiamarla spazzatura.

- Questa è una cipolla e questo un limone, quindi, non li possiamo confondere con la spazzatura. Questo è un bicchiere di vetro che non ha nulla a che vedere con la spazzatura.

- Le bucce di patate, le bucce di carote, la cipolla e il limone, in poco tempo, diventano concime e possono fertilizzare terreni e aree incolte; oppure, a secco, diventano materiale energetico.

- La plastica si può riciclare. Il vetro si può riciclare. La carta si può riciclare.

 

- La lezione è terminata. Speriamo che abbiate compreso l’importanza del riciclaggio e che il riciclo può produrre anche ricchezza. Speriamo che avviate, al più presto, la raccolta differenziata dei rifiuti e che la lezione sia stata produttiva. 

- Adesso, Gennarino, raccoglie un po’ il materiale didattico che ho mostrato, bucce, carta, ecc. lo mette in una busta e, poi, cortesemente, lo va a buttare da qualche parte.

Grazie per l’attenzione, il vostro prof. Elia Tropeano 

 

 

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